La Banca di Credito Cooperativo di Castiglione Messer Raimondo e Pianella è una società cooperativa a responsabilità limitata per azioni, costituita il 2 marzo 1996 dalla fusione per unione della BCC di Castiglione M.R. e della BCC di Pianella (entrambe già Casse Rurali ed Artigiane).

       La “Cassa Rurale ed Artigiana di Castiglione Messer Raimondo” è stata fondata il 13 maggio 1956 ad opera del maestro Angelo Pompei e di altri 91 soci, ed ha rappresentato per Castiglione M.R. e per gli altri centri agricoli limitrofi, nell’immediato dopoguerra, un mezzo di redenzione morale, sociale ed economica per una terra che languiva ancora nella miseria e che la forzata emigrazione depauperava sempre più di preziose risorse umane. Nel panorama abruzzese post-bellico costituì inoltre il primo esempio di rinascita delle casse rurali ed artigiane, a cui seguì la costituzione delle numerose altre nei tempi più recenti.

         Dopo varie vicissitudini, negli anni '70 ha raggiunto dimensioni notevoli ed ha incrementato sia il numero dei dipendenti che il numero delle filiali.

       Nel 1996, di fronte ai nuovi scenari che il mercato proponeva e le opportunità che la nuova veste giuridica di Banca di Credito Cooperativo offriva, proprio per rafforzare la presenza sul territorio e salvaguardare i principi di mutualità e di solidarietà che caratterizzano l’identità cooperativa, la BCC di Castiglione si è fusa con la BCC di Pianella dando vita ad un nuovo istituto bancario con la denominazione di “Banca di Credito Cooperativo di Castiglione Messer Raimondo e Pianella”.

       La “Cassa Rurale ed Artigiana di Pianella” (con sede nella frazione di Cerratina) era stata costituita il 12 febbraio 1984 su iniziativa di operatori economici locali, dopo vari tentativi di rifondazione della precedente cassa rurale “di Pianella” sciolta negli anni cinquanta.

        La cultura e la tradizione bancaria a Pianella è da sempre fortemente radicata: ha origini lontane, con la Banca Popolare Cooperativa di Pianella, costituita nel 1885 e sciolta nel 1910. Nel 1913 fu fondata la Cassa Agraria dei Prestiti, che ha operato fino agli inizi del secondo dopoguerra con la nuova denominazione (dal 1938) di Cassa Rurale ed Artigiana di Pianella.

       Dopo la fusione la Banca ha continuato a considerare come un obiettivo strategico il perseguimento dei principi ispiratori, proseguendo in questo senso le politiche aziendali dei soggetti che avevano dato vita alle originarie realtà.

       Nel 2000 è cominciato un nuovo corso con il rinnovo del Consiglio di Amministrazione ed il nuovo Presidente dott. Alfredo Savini, confermati nel tempo e tuttora in carica, nella maggioranza dei suoi componenti.

       Al 31 dicembre 2015 la Banca di Credito Cooperativo di Castiglione M.R. e Pianella era già divenuta la maggiore BCC della Federazione Abruzzo-Molise, operando in n.35 comuni su n.3 province (Teramo, Pescara e Chieti) con n.13 sportelli. Per dimensione e ruolo, è diventata il punto di riferimento per il sistema economico e di sviluppo delle comunità locali. Ha visto crescere nel tempo la compagine sociale in misura rilevante.

       Il 30 giugno 2016 (con efficacia dal 1 luglio 2016) ha incorporato la Banca di Teramo di Credito Cooperativo, nel quadro dei valori secolari della solidarietà e della cooperazione. Infatti la fusione per incorporazione della BCC di Teramo nella BCC di Castiglione Messer Raimondo e Pianella ha rappresentato, per la prima la soluzione alle problematiche gestionali generatesi, anche per effetto della crisi, soprattutto nel comparto dei crediti, per la seconda un’importante opportunità di sviluppo nell’area territoriale della provincia di Teramo, nel rispetto dei principi cooperativi della mutualità a favore dei soci e degli appartenenti alla comunità locali, oltre ad aver costituito un intervento che ha salvaguardato in primo luogo i livelli occupazionale della incorporata.

        Con l’operazione di aggregazione la “BCC di Castiglione” ha rafforzato il ruolo di preminenza del Credito Cooperativo abruzzese andando ad operare in una vasta area geografica che abbraccia buona parte della provincia di Teramo, del pescarese, estendendosi fino a ricomprendere a nord alcuni comuni della provincia di Ascoli Piceno e a sud il comune di Chieti.

       L’area di competenza territoriale attuale, infatti, comprende in totale 62 comuni, di cui 37 in provincia di Teramo, n.21 in provincia di Pescara, n.1 in provincia di Chieti, e n.3 in provincia di Ascoli Piceno, ove risiedono 690 mila abitanti circa, cioè oltre il 50% della popolazione complessiva della Regione Abruzzo; nella stessa la banca opera con n. 21 sportelli, di cui n.11 in provincia di Teramo e n.10 in provincia di Pescara.

       La compagine sociale al 31 dicembre 2018 è composta da n. 5.050 soci.

      Lo Statuto Sociale, modificato il 15 dicembre 2018, per l’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo ICCREA, è in linea con lo statuto tipo del Credito Cooperativo.

CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI CASTIGLIONE M.R.

Presidenti

Ammazzalorso Emidio 1956 – 1962

Pantaleone Italo 1963 – 1970

Fazzini Antonio 1970 – 1971

Simeone Mario 1971 – 1981

Romano Alessandro Antonio 1981 – 1996

Direttori Generali

Pompei Angelo 1956 – 1966

Di Donato Euclide 1966 – 1996

CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI PIANELLA

Presidente D’Onofrio Giovannino 1984 – 1996

Direttore Generale Volpone Pietro 1985 – 1996

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CASTIGLIONE M.R. E PIANELLA

Presidenti

Romano Alessandro Antonio 1996

Romano Antonio 1996 – 2000

Savini Alfredo dal 2000

Direttori Generali

Di Donato Euclide 1996 – 2001

Mingione Paolo 2001 – 2012

Di Giampaolo Simone dal 2012