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16/07/2026
BCC Arte & Cultura: la BCC di Castiglione Messer Raimondo e Pianella accoglie l’arte di Valentina Artone

La BCC di Castiglione Messer Raimondo e Pianella aderisce a BCC Arte & Cultura, il progetto del Gruppo BCC Iccrea che promuove il dialogo tra il Credito Cooperativo e l’arte contemporanea, valorizzando i giovani talenti e rafforzando il legame con il territorio.

Dal 20 luglio al 31 agosto, nella sede operativa di Città Sant’Angelo, sarà esposta l’opera “No name” di Valentina Artone, giovane artista abruzzese nata a Giulianova nel 1999. L’iniziativa si inserisce nel progetto Futuri Emergenti ed è realizzata con la collaborazione della Galleria Acappella.

La ricerca di Valentina Artone stabilisce un legame costante con i piani della scultura, producendo
illusioni visive che si muovono tra i supporti e la materia di cui sono composti, mettendo in
discussione la bidimensionalità dell’immagine pittorica e la sua relazione con i supporti. La pittura, in
questo senso, non si limita a occupare una superficie, ma sconfina e assume una presenza fisica che
dialoga con l’oggetto che la accoglie e con la storia del suo materiale.
Interessata a indagare le distorsioni anatomiche generate dall’intelligenza artificiale, l’artista
costruisce un museo ideale di elementi archeologici dal gusto magico e grottesco, seppur di raffinata
sensibilità plastica, caratterizzati da alterazioni prospettiche e deformazioni fisiche che conferiscono
un marcato senso di ambiguità ai dettagli attraverso cui vengono raccontati. Questi frammenti, isolati
e selezionati, assumono il ruolo di reliquie fittizie che alimentano l’illusione di un passato realmente
esistito, generandosi da una fascinazione dell’artista verso ciò che è storico e archeologico, con cui
contempla la forza della semplicità delle forme primitive di evocare memorie collettive sospese tra
realtà e immaginazione.
Ad accentuare l’interessamento verso la storia dell’oggetto sono i supporti mai tradizionali adottati per
dipingere, provenienti da objects trouvés innestati tra loro e selezionati attentamente per il valore
simbolico.
L’oggetto assume infatti un ruolo paradigmatico nell’economia del dipinto, diventando attivatore del
processo creativo e producendo nel confronto diretto con l’immagine dipinta una dimensione
perturbante, in cui pittorico e scultoreo si influenzano reciprocamente inscenando una memoria
intrecciata a differenti linee temporali. (Mario Bronzino)

Scheda tecnica dell’opera

Valentina Artone
No name, 2024
Olio su tavola
45 × 20 cm

Credits: l’artista e Galleria Acappella
Testo critico: Mario Bronzino

Con questa iniziativa, la BCC conferma il proprio impegno nella promozione della cultura e nel sostegno ai giovani artisti, contribuendo a rendere le proprie sedi luoghi di incontro, condivisione e valorizzazione del patrimonio creativo del territorio.